CANTIERE ERNESTO RIVA - JETTO 5.20 - Noblesse oblige  
 
Oggetti preziosi, realmente unici, figli d’una tradizione senza eguali. Il Cantiere Ernesto Riva di Laglio, sulla sponda occidentale del ramo del lago di Como, firma dal lontano 1771 prestigiose imbarcazioni, a motore ma anche a vela.
A quell’epoca, il “sepultun” (termine lacustre che identificava chi realizzava e restaurava imbarcazioni) Giovanni Riva varava battelli, lance e inglesine. Nel corso degli anni qui si costruivano anche le famose “Lucie” di manzoniana memoria. Classe 1930, fu Ernesto Riva a far entrare l’attività di famiglia nell’ambito della nautica da diporto con scafi di varia metratura, tutti rigorosamente realizzati in legno. Il 1935 rappresenta un altro anno importante nella storia del Cantiere. Venne infatti presentato il primo esemplare in Italia del modello “Tre Punti”, che trionfò nel Campionato Europeo di Motonautica.
Ben cinque generazioni si sono avvicendate alla guida del Cantiere, ottenendo sempre importanti premi e riconoscimenti. Dal 2008, alla storica sede di Laglio, Daniele Riva ha affiancato una nuova sede presso la zona industriale di Cernobbio, sempre nella provincia di Como. Su una superficie di 600 metri quadrati sono stati ricavati gli uffici di rappresentanza, la falegnameria, il deposito dei legnami, gli spazi adibiti a rimessaggio, al restauro e alla produzione delle nuove imbarcazioni. Qui convivono in perfetta armonia tradizione e innovazione. Uno dei punti di forza del Cantiere Ernesto Riva è infatti oggi rappresentato dalla presenza di giovani (dai 18 ai 45 anni) e appassionate maestranze, seriamente intenzionate ad apprendere l’antica e fascinosa arte del maestro d’ascia. Si continua dunque a costruire le imbarcazioni a mano, tutte interamente in legno, ma avvalendosi delle più moderne tecnologie. Accanto ai tradizionali bancali, che conservano e stagionano il legno, troviamo moderni macchinari a controllo numerico che, guidati da sofisticati programmi CAD-CAM, permettono d’ottenere una lavorazione rigorosa e precisa delle varie essenze. Il montaggio delle parti prodotte a macchina avviene però rigorosamente a mano per garantire un prodotto finito impeccabile, come nessun automatismo sarebbe in grado di realizzare. Una delle linee che tiene alto il prestigioso nome del Cantiere è la “Jetto”, pensata per chi è alla ricerca di qualcosa di esclusivo, dal fascino senza tempo e dalle linee inconfondibili, che spiccano fra tante. In particolare in questo caso, le immagini valgono più di mille parole. In effetti, basta uno sguardo alle tante fotografie qui proposte per farsi un’idea di cos’è il Riva Jetto 5.20, classico runabout preso in “prestito” dai gloriosi anni trenta. Filante, agile e compatto è impossibile non distinguerlo, non soltanto per le linee ma anche (e soprattutto) per il fascino che solo il legno sa sprigionare. Nel pieno rispetto della tradizione nautica, il Jetto 5.20 profuma di massello, colle rosse e compensato marino. Bellezza e fascino incontrano però anche marinità e performance: la carena è una “V” planante spinta da un fuoribordo da 25 a 60 cavalli, per velocità che spaziano dai 18 ai 30 nodi. Merita d’essere sottolineato che grazie a particolari tecniche costruttive, le imbarcazioni Jetto presentano una speciale carena a doppio fondo con riserva di galleggiamento che rende la barca inaffondabile e riduce al minimo le manutenzioni. Grazie a una leggerezza d’insieme, questo scafo risulta estremamente facile da condurre per divertenti escursioni sui laghi ma anche sottocosta al mare. Jetto 5.20 è anche l’ideale per quell’armatore che desidera avere a bordo del proprio yacht un tender d’alto rango.
Come accennato sopra, le linee esterne sono quelle classiche che attingono dai runabout americani, con una lunga tuga, piatta e lucida, resa ancor più preziosa da inserti in legno chiaro e da un puntale in acciaio inox lucidato, con un parabrezza minimale a protezione di pilota e copilota. Questi ultimi due hanno a disposizione comode sedute realizzate con un intreccio in canapa e fibre naturali, mentre il motore è comandato da un timone di grande diametro. Una seconda panca accoglie i passeggeri, sufficientemente distanziati dal motore. In conclusione, menzione d’obbligo per una serie di accorgimenti che è un piacere scoprire mentre si utilizza questa barca. Dalle bitte in acciaio ripiegabili al timone che rispecchia appieno lo stile dello scafo riproponendone le stesse, preziose essenze, dai piccoli carabottini di poppa ai gavoni a murata, fino al pagliolo liscio e regolare. Del resto, noblesse oblige.
 
 
Scheda Tecnica

Lunghezza f.t. 5,20 m
Larghezza 1,70 m
Dislocamento 400 kg
Portata persone 6
Motorizzazione max 60 hp
Prezzo su richiesta
Cantiere Ernesto Riva:
Via Regina 48
22010 Laglio (CO)
Tel: +39 031 40 11 41
Fax: +39 031 40 03 66

www.barcheriva.it

cantiere.riva@tin.it

 
   
 
 
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