Carattere e gentilezza  
 

Dalla profonda esperienza della famiglia Amerio, un sontuoso trentacinque metri di gran carattere dagli interni raffinati e gentili

Dai primi anni sessanta, mosso da una profonda passione per il mare, Fernando Amerio e la sua famiglia costruiscono grandi yacht, dedicati a chi sente il mare come loro: imbarcazioni di pregio, comode e lussuose, con cui affrontare il mare con serenità. Imbarcazioni pensate per armatori che vogliono godere del suo immenso fascino. Qualche mese fa a Genova è stato presentato in anteprima il nuovo motoryacht di gamma, un tre ponti da 116 piedi, ovvero oltre trentacinque metri, che rappresenta la sintesi dei grandi investimenti e dello spirito innovativo che caratterizza il cantiere. Le peculiarità del modello stanno nella grande flessibilità degli ambienti interni curati dall’arch. Stefano Tini, nelle innovative soluzioni abitative, nella realizzazione impeccabile di scafo e impianti, (in verità “di serie” sui modelli Amer) e nella particolare carena performante, studiata dall’Ing. Massimo Verme. La carena è a spigolo, planante di tipo a V monoedrica per coniugare ottime caratteristiche di portanza dello scafo con una notevole dolcezza sull’onda: l’adozione di serbatoi strutturali che corrono longitudinalmente in carena, non solo permette un’eccezionale autonomia ma rappresenta anche una grande garanzia di sicurezza. La loro disposizione in baricentro permette una costanza di assetto che assicura il miglior utilizzo della carena e dunque prestazioni ottimali. Particolarmente studiata è la coibentazione della sala macchine e il silenziamento dei motori, i cui gas di scarico si esauriscono in navigazione, tramite uno scarico sommerso espressamente studiato e in manovra, attraverso un condotto di silenziamento emerso a poppa. Le linee esterne, non facili da disegnare per lunghezze così importanti, mostrano gusto e volumetrie bilanciate, con il ponte principale alleggerito dalle finestre laterali scure e il ponte superiore disegnato come quello di un’imbarcazione con hard-top. Da notare anche le linee di poppa, che degradano gradualmente portando dolcemente gli ospiti verso il mare per il bagno. La teoria di oblò a murata, spezzata da tre grandi forme ellittiche verticali al centro, connota ancor di più lo stile di questa imbarcazione. Tre immense suite per l’armatore e i suoi ospiti e uno scenografico ascensore a pianta circolare sono gli elementi che caratterizzano gli interni del primo modello costruito, che non solo descrivono le particolari esigenze del primo armatore straniero, ma provano le grandi capacità di personalizzazione e interpretazione dei desideri del cliente di cui il cantiere è capace. Grande disponibilità per soluzioni e allestimenti custom, con varie possibilità di progettazione fra arredamenti tradizionali o minimalisti e, ad esempio, per la scelta delle essenze fra acero, betulla, rovere, ciliegio e mogano. Le tre suite sono sontuosamente arredate e complete di tutti i confort dati per scontati su un’imbarcazione di questo livello. Per quanto riguarda la motorizzazione, Fernando Amerio ha scelto per l’Amer 116 due fra i migliori fornitori: Caterpillar e MTU. La scelta è caduta sulla serie Acert Caterpillar, modello C32, turbodiesel in linea d’asse di ultima generazione capace di 1.825 cavalli a 2.300 giri e in grado di spingere la barca a circa 27 nodi e di garantire autonomie di 750 miglia nautiche. I più potenti MTU della serie 2000M94, raggiungeranno invece velocità superiori ai 27 nodi e autonomie, a velocità economica, di circa 500 miglia nautiche.

 
 
Scheda Tecnica

Lunghezza f.t.: 35,35 m
Larghezza: 7,42 m
Dislocamento: 120 t
Serbatoio carburante: 20000 l
Serbatoio acqua: 3000 l
Motorizzazione: da 2x1825 hp CAT a 3x2637 hp MTU
Gruppo Permare

www.gruppopermare.it

 
   
 
 
  Gioymar nuovo e usato  
 
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