 Dalla lunga esperienza del Cantiere Navale Patrone Moreno, ha preso forma il 27 Open, un gozzo che conquista al primo sguardo grazie al diffuso impiego del legno, dove dimensione e spazi sono l’ideale per godersi brevi crociere in assoluto relax. Nonostante la mite apparenza, è capace di prestazioni di tutto rispetto
Dopo aver apprezzato la versione “Convertible” del 27 piedi dello storico cantiere ligure Patrone Moreno, che ha fatto parlare di sé in occasione della presentazione avvenuta al 49° Salone Nautico Internazionale di Genova, ora prendiamo in esame il modello Open, che va ad ampliare il range dei gozzi plananti proposti dal cantiere, inserendosi tra il 25 e il 42 piedi.
Dalla matita di Piermichele Moreno ha preso forma un autentico erede dei tradizionali gozzi liguri, con in più un’elevata velocità di crociera. Sul piano costruttivo, il Patrone 27 Open presenta uno scafo in vetroresina stratificata a mano (come la coperta) con irrigidimenti strutturali. Le paratie portanti, realizzate in compensato marino, sono collegate in modo strutturale allo scafo e alla coperta. I bordi sono in legno di iroko massello a tutto vantaggio della sicurezza e anche dell’impatto estetico. Gli allestimenti esterni sfoggiano l’impiego di teak, di massello e di compensato marino delle stesse essenze. Le linee esterne sono compatte con una bella tuga regolare e un pozzetto che si caratterizza per gli ampi spazi. L’occhio è immediatamente catturato dal diffuso impiego del teak che ricopre completamente il ponte e il pozzetto con la seduta realizzata in teak. Quest’ultimo offre, a poppa, una panca semicircolare al di sotto della quale si cela un grande gavone, mentre al centro è posizionata la plancia di comando che, riparata da un piccolo parabrezza, è dotata di doppia seduta, timoneria idraulica servo-assistita dove spiccano la ruota di chiaro stampo classico e l’elegante console in vetroresina colore avorio. La plancetta di poppa si raggiunge con la medesima scala che, una volta capovolta, si utilizza per la risalita dall’acqua. Dal cockpit, salendo due gradini, si ha accesso al ponte dove grazie a una cuscineria amovibile prende forma un prendisole dalle dimensioni generose. La prua termina con una delfiniera protetta, come l’intero perimetro dell’imbarcazione, da robusti tientibene in acciaio inox (a richiesta la classica “pernaccia”).
Da un boccaporto posto sulla destra della timoneria si raggiungono gli interni i cui allestimenti sono realizzati in compensato marino di ciliegio e massello, che possono essere verniciati opachi o lucidi, che conferiscono all’ambiente un’atmosfera raffinata e particolarmente accogliente. Al termine della scala si trova un disimpegno che conduce al bagno dotato di lavello, wc marino e oblò apribile. Sulla destra, a proravia, è invece posizionata la cucina completa di fornello in acciaio inossidabile a due fuochi a gas, piano di lavoro con incassato il lavello in acciaio inossidabile, diversi stivaggi e un frigorifero da 49 litri. Di fronte alla cucina é sistemata una doppia seduta. La zona prodiera offre un letto classico a “V” trasformabile in matrimoniale con ampi gavoni e un armadio porta-abiti. Grazie a un grande passauomo, gli interni sono ben arieggiati e illuminati.
Il Patrone 27 Open è in sostanza il mezzo ideale per chi desidera godersi il mare in completo relax e spensieratezza, una barca tutta sostanza, molto valida anche sul piano estetico che, grazie a una carena pluricollaudata, evoluzione planante del tradizionale gozzo di cui mantiene la chiglia direzionale sottocarena, naviga in modo confortevole anche con mare formato ed è stabile alla fonda. Senza dimenticare le più che soddisfacenti prestazioni, i consumi contenuti e la grande autonomia. |