 Impatto scenico e tecnologie di ultima generazione. Il primogenito di GariMarine è un high-tech luxury yacht in grado di emozionare anche l’armatore più esigente
Prima mondiale al 19° Mibs di Mosca, varo a Porto Cervo presso lo Yacht Club Costa Smeralda, debutto ufficiale al 34° Festival de la Plaisance di Cannes, approdo al 51° Salone nautico di Genova: Gari 70, primo high-tech luxury yacht firmato GariMarine, ha superato a pieni voti il vaglio della critica e del pubblico. Per la presenza scenica di grande appeal già a colpo d’occhio, ma anche per le doti prestazionali frutto di tecnologie di ultima generazione. GariMarine, infatti, nasce dalla volontà di Alessandro Ghidini e Paolo Lo Bianco di creare un’azienda in grado di offrire al settore nautico prodotti dall’identità forte e immediatamente riconoscibile, espressione dello stato dell’arte di design e tecnologia. Principi alla base di Gari 70, una barca coupé-cabriolet unica nel suo genere, dove l’equilibrio estetico, le finiture di lusso, la ricercatezza dei dettagli invitano a bordo anche l’armatore più esigente.
ESTERNI
Scafo, coperta e sovrastruttura sono realizzati con tecnologia prepreg in composito di fibra di carbonio con resine epossidiche. Le strutture sono interamente prodotte in sandwich con anima in core-cell compattata sotto vuoto a novanta gradi centigradi. Design e tecnologia, dicevamo, sono i suoi punti forti: le linee affusolate e aerodinamiche conferiscono al 70 piedi uno stile elegantemente aggressivo, degno di una fuori serie dall’inconfondibile impronta made in Italy.
Tra il gran numero di innovazioni spicca invece una caratteristica tra tutte: la plancia di comando è dotata di un particolare meccanismo brevettato che ne permette il sollevamento di circa ottanta centimetri. Ciò consente al pilota di guidare sia in condizione coupé, cioè all’interno dell’imbarcazione, sia in condizione cabrio, cioè in parte fuori dall’hard top, per godere di una visuale panoramica migliore e della sensazione autentica del vento tra i capelli.
INTERNI
Raffinata eleganza minimalista. Si possono descrivere così gli interni del Gari 70, essenziali ma confortevoli, dagli allestimenti funzionali ed ergonomici pur nella massima linearità delle forme.
Il layout prevede, a seconda delle esigenze, due diverse configurazioni, a tre o a quattro cabine. Nel primo caso l’armatoriale, posizionata a poppa e caratterizzata da soffitto a volta rivisitato in chiave moderna, usufruisce del baglio massimo, nel secondo subisce una riduzione della superficie a disposizione per lasciare spazio alla quarta cabina. La twin per gli ospiti e la vip, entrambe con bagno dedicato, sono previste rispettivamente a centro barca e a prua.
MOTORI
Superate a pieni voti anche le impressioni di navigazione durante le prove in mare in occasione delle quali il motoryacht ha raggiunto la velocità massima di 50 nodi. Non solo. Alla velocità di crociera di 38 nodi a circa 1.850
giri/min, Gari 70 ha dimostrato un comportamento morbido e dolce sull’onda, registrando consumi di carburante tra i più bassi della sua categoria. Performance e doti marine dovute anche al particolare disegno della carena.
Con la motorizzazione più spinta, ovvero con due MTU da 1820 hp, la velocità massima sale a 55 nodi e a 44 nodi la velocità di crociera.
|