Forte di una tradizione che l’ha visto avviare, tra i primi in Italia, una produzione di lobster, Austin Parker firma un innovativo 42 piedi: un classico open mediterraneo, dagli elevati standard qualitativi, capace però di prestazioni entusiasmanti
Le sono bastate poche apparizioni per conquistare d’amblé quanto il pubblico che la stampa specializzata. Del resto, Austin Parker ha dalla sua una certa esperienza nella realizzazione di lobster: alla fine degli anni novanta, il cantiere di Rosignano Marittimo si segnalò tra i primi in Italia per la produzione di queste affascinanti imbarcazioni dall’inconfondibile stile retrò. Ora Austin Parker è tornato a far parlare di sé con una gamma che parte da un innovativo open da 42 piedi, oggetto del nostro servizio, per proseguire con un imponente 52 open cui faranno seguito nel corso di questo nuovo anno due lussuosi flybridge da 62 e 72 piedi.
Ad accomunare tutti i modelli, alti standard sia per quanto concerne le rifiniture sia sul piano delle qualità marine. Progettata da uno dei designer nautici più quotati come Fulvio De Simoni, l’AP 42 Open fa bella mostra di uno stile fortemente caratterizzato. È dunque l’ideale per chi è alla ricerca di uno scafo esclusivo con il quale distinguersi, ma è anche capace di prestazioni esaltanti in totale sicurezza e stabilità, grazie all’abile lavoro dell’ingegner Antonio Ricciarini, che ha curato le linee dell’opera viva e ha disegnato una carena a V stretto: con due Yanmar da 480 cavalli in linea d’asse o con IPS, si spinge a una velocità massima di 35 nodi e una di crociera di 30, con 12 persone a bordo. Con performance così, l’AP 42 non rientra più solo nell’ambito dei “lobster” ma si propone anche in quello dei “tender di lusso” o dei “day cruiser”. Anche la lunghezza di 12,60 metri rappresenta un ottimo compromesso fra spazi confortevoli e praticità di gestione. Le linee esterne appaiono molto ben bilanciate, con caratteristiche che si rifanno fedelmente alla tradizione americana. Grazie a un sicuro camminamento perimetrale, gli spostamenti da un punto all’altro dell’imbarcazione risultano particolarmente agevoli, mentre la prua completamente sgombra si propone come ampio prendisole. Le grandi superfici vetrate che connotano l’hard top centrale garantiscono un’ottima luminosità agli interni, anche se una parte importante del pozzetto rimane a cielo aperto. La plancetta di poppa si presenta spaziosa ed è l’ideale per comode salite e discese in acqua, ma anche per godersi la navigazione da una posizione senz’altro privilegiata. L’hard top crea un salotto esterno confortevole, arredato con gusto ed estrema cura. Sulla dritta è sistemata la plancia di comando dotata di un cruscotto moderno e funzionale. Sulla sinistra è posizionato un divano ad angolo servito da un tavolo centrale. La cucina trova collocazione in un lussuoso mobile bianco sulla murata di dritta: una posizione ideale per servire quanto la dinette interna che il pozzetto. Come ci si aspetta da un’imbarcazione di questo tipo, tutti i piani di calpestio sono realizzati in doghe di teak, inoltre Austin Parker offre all’armatore la possibilità di personalizzare la propria imbarcazione scegliendo fra diverse tonalità dell’opera morta. Se esternamente mostra un look tipicamente retrò, i suoi interni spiccano per la grande modernità, con la cura del particolare a fare da comun denominatore. Ci accoglie una suite open space il cui allestimento non ha nulla da invidiare a quello di un super yacht. Da notare la totale assenza di controstampate a vista, solo legno pregiato finito con vernici ad acqua a foro aperto per le pareti e spazzolato a doghe larghe bisellate per il pavimento.
Per tutti i tessuti è stato impiegato lino di prima qualità, per i divani invece è stata utilizzata pelle primo fiore mentre delle laccature opache di grande pregio impreziosiscono i soffitti del bagno. Riservata all’armatore, la grande cabina matrimoniale di prua si presenta luminosa e ben servita da armadi e pensili, con il locale toilette a pochi metri. La murata di sinistra ospita una dinette, bella da vedere ma anche funzionale, che può essere trasformata con pochi gesti in un secondo letto matrimoniale, portando così a quattro i posti disponibili per la notte. Curata in ogni singolo dettaglio, con interni che risultano fra i più armoniosi che abbiamo avuto modo di visitare, l’AP 42 completa la sua carta d’identità con prestazioni sorprendenti in tutta sicurezza e stabilità che la collocano oltre l’ambito dei lobster.
Scheda Tecnica
Lunghezza f.t. 12,60 m
Larghezza 3,96 m
Dislocamento 12 t
Serbatoio carburante 1500 l
Serbatoio acqua 350 l
Motorizzazione 2x480 hp diesel
Prezzo su richiesta